La storia di Simonetta

Io sono Simonetta Prescia, ho 67 anni e dal 2018 sono volontaria di AIL Palermo Trapani.
Ho sempre avuto vicinanza al volontariato in generale, prima di altro tipo e poi sanitario, perché credo che la ricerca sia essenziale per la vita di tutti. Ho sempre cercato di donare nel mio piccolo. Ho conosciuto AIL grazie a persone che già erano volontarie e perché è un’associazione ben visibile nel nostro territorio, che preferisco supportare rispetto ad altre più grandi ma lontane.

Ho scelto di diventare volontaria perché mi sembrava rendesse un servizio importante per la cittadinanza, per tutti i malati e i pazienti. Lavorando nel nostro territorio è importante per la città dove vivo.

Oggi offro servizio qui in AIL al Cervello, occupandomi della segreteria e, in concomitanza delle campagne nazionali, aiutando nell’organizzazione. Nella segreteria faccio tutto quello che può capitare: aiuto nello svolgimento delle navette, raccolgo le telefonate dei pazienti, supporto la segreteria vera e propria in tutto quello che può essere utile ad agevolare il paziente in generale e a sveltire le procedure amministrative.

Nel mio percorso di volontariato, se c’è stato un momento in cui ho fatto un gesto apparentemente semplice ma che ha fatto la differenza per un paziente o un familiare, non lo so. Non so rispondere. Sicuramente, credo di averlo fatto. Per gli altri mi auguro di sì, ma non ho mai cercato un riscontro al mio lavoro. Mi basta fare il volontario.

Per me è importante sostenere AIL perché credo fortemente nella ricerca, per motivi personali e generali. Il tumore del sangue è complicato, difficile e AIL fa tanto per trovare soluzioni, soprattutto per i bambini.

Se dovessi racchiudere tutta la mia storia di volontaria in una frase, una parola o qualcosa che dia il senso del mio vissuto ed esperienza, direi gratitudine. Perché il volontariato mi ha dato più di quello che io posso dare. Mi riempie la vita, mi occupa il tempo – diciamolo in maniera semplice – ma soprattutto mi mette a contatto con realtà e persone che mi arricchiscono. Assolutamente gratitudine nei confronti del volontariato.

Essere volontaria per me significa esserci. In ogni caso, per me, per gli altri, per tutto.

Credo che avvicinarsi al mondo del volontariato sia un’opportunità importante per tutte le persone, perché si riesce a essere se stessi molto meglio che in altre cose. Non è la stessa cosa che lavorare o fare altro: essere volontari è un dono immenso. Ben vengano altri volontari, abbiamo bisogno di tutti.
Simonetta